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Stranger Things ...su Instangram

Non ho scritto un articolo su questa serie tv, lo so. E' stata in assoluto una delle mie serie preferite degli ultimi anni e ci sarebbero talmente tante cose da dire che alla fine ho deciso di non dire proprio nulla. Temevo che non sarei mai riuscita a darle giustizia come avrei voluto, nè a dire in modo esaustivo tutto quello che c'era da dire.
Chi mi segue anche sulla mia pagina facebook però saprà bene quanto io sia entrata in fissa con questa serie. 



Arrivata alla fine dell'ultimo episodio sono entrata in crisi di astinenza e ho iniziato a cercare informazioni praticamente su ogni cosa, cast compreso naturalmente. E non parlo di Winona Ryder ma dei giovani attori fino a questo momento praticamente sconosciuti che secondo me, hanno fatto davvero un ottimo lavoro sul set.
Così ho scoperto che alcuni di loro avevano un profilo pubblico su instagram e ho iniziato ovviamente a seguirli.
Scoprirete che Millie  Bobby Brown per esempio, la giovane eleven nella serie tv, è una ragazza dal temperamento esuberante e socievole. Pubblica costantemente foto e video sia del set della prima stagione che della sua vita privata. E' veramente una ventata di allegria e simpatia. Non potrete non innamorarvi di lei! Se volete seguirla la trovate su instagram con il nick milliebobby_brown

C'è un altro giovane attore che ha un profilo pubblico su questo social: Finn Wolfhard, che abbiamo conosciuto per il ruolo del giovane Mike in Stranger Things. Di lui scoprirete invece un carattere forse più riservato rispetto a Millie e meno euberante, ama pubblicare foto con gli amici e scoprirete che suona la chitarra. Grazie però al profilo di instagram ho scoperto che sarà nel cast del remake di IT che stanno girando in questo periodo. Ha già pubblicato alcune foto con il resto del cast e sul set delle riprese. Motivo in più per seguirlo secondo me. Lo potete trovare con il nick finnwolfhardofficial


Questi sono in assoluto i due attori che ho amato di più in Stranger Things e che vorrei continuare a seguire nei loro futuri lavori. Ora quindi non mi resta che attendere l'uscita del remake di IT e naturalmente della seconda stagione di Stranger Things.


Les Revenants: più di una semplice serie tv

Una serie tv dove per la prima volta i morti che tornano in vita non lo fanno sotto forma di zombie assetati di carne umana, una serie che si sviluppa su più livelli e che offre allo spettatore molteplici chiavi di lettura, se solo avrà la pazienza di proseguire e non fermarsi all'apparenza.



Les Revenants è una serie francese che in pochi minuti ti trascina in una realtà fredda e misteriosa prendendoti dolcemente per mano con la musica dei Mogwai. Un ritmo lento e cupo che sembra scandire il tempo di una vita.

Vi ritroverete in questo piccolo paese di montagna chiuso tra i monti e una diga, un paese dove lentamente i morti iniziano a tornare in vita.
Ma per la prima volta non si tratta di zombie assetati di sangue o di creature demoniache. Tutta la serie si sviluppa su un piano quasi metafisico dove i richiami e i simbolismi religiosi sono molteplici, così come le metafore e le chiavi di lettura celate all'interno della trama.

La prima a tornare in vita è Camille, ragazzina di 14 anni morta in un incidente in cui rimase coinvolto lo scuolabus sul quale stava viaggiando. Camille torna a casa come se nulla fosse successo, senza sapere che in realtà che erano trascorsi 4 anni dalla sua morte, e senza sapere che lei, quel giorno su quell'autobus era morta.
Come Camille altre persone iniziano a tornare in vita e ogni episodio, oltre alla storia principale, segue e racconta il passato e il presente di uno dei personaggi tanto che il titolo porterà il suo stesso nome. La serie è infatti composta da due stagioni ciascuna delle quali si compone di 8 episodi, e ogni episodio si intitola come il personaggio di cui andrà a raccontare il passato.

Vi chiederete come mai i morti tornino in vita, chi sia quel bambino misterioso con strani poteri di preveggenza presente nel passato di ogni singola persona, e chi sia quella strana ragazza che 35 anni prima sapeva già che quel bambino sarebbe arrivato in quella città.
Non aspettatevi di trovare tutte le risposte alle vostre domande perchè resterete insoddisfatti.
Al termine della prima stagione ero alquanto turbata. Non riuscivo a capire se la serie mi stesse piacendo o meno. C'erano troppe cose incongruneti, troppe domande senza risposta, troppi buchi.
Non era la serie però ad essere "sbagliata", questo l'ho capito solo in un secondo momento. Ero io che la stavo guardando nel modo sbagliato. Questa serie è un po' come leggere una poesia. Non vi soffermate solo sulla "trama" quando leggete una poesia ma cercate di leggere oltre alle righe, giusto? Bene, così dovete fare anche con questa serie tv.

Scoprirete infatti che i ritornati iniziano a decomporsi se non sono insieme ai loro simili, se stanno con i loro familiari. Così come i loro familiari non riescono a tornare alla loro vita, alla loro routine e alla loro normalità. L'unico modo per andare avanti è lasciarli andare. La seconda stagione si focalizza proprio su questo. Su come gli esseri umani non riescano spesso a superare il dolore di una perdita e non riescano a lasciar andare coloro che amano. Così i genitori di Camille non riescono a lasciarla partire con gli altri finchè lei stessa non muore nuovamente tra le loro braccia. Solo allora capiscono che l'unico modo perchè lei possa andare avanti è lasciarla andare.

Più volte i ritornati affermano "noi malgrado uccidiamo chi amiamo", ma anche qui è necessario andare oltre il primo significato della frase, perchè i personaggi si vogliono riferire al fatto che morendo in qualche modo si uccide involotariamente chi si ama.





Cosa che invece si nota all'inzio della seconda stagione è che ci sono delle diversità tra i ritornati. Alcuni interagiscono, parlano e hanno la stessa vitalità che avevano al momento della scomparsa, altri invece sono muti, non parlano e si muovono come ombre nel paese in cui si nascondono. Vi sarà spiegato che questa diversità è data dal contatto tra vivi e morti; coloro che avevano sulla terra qualcuno che li aspettava, qualcuno che li ricordava e pregava per rivederli, presenta lo stesso aspetto che aveva quando era in vita. Ma anche qui bisogna andare oltre a questa piccola spiegazione per capire come si voglia rappresentare il fatto che le persone morte continuino in qualche modo a vivere nel ricordo di chi rimane.
E questi sono solo due piccoli esempi delle metafore che troverete all'interno della serie.

Anche i simbolismi religiosi come dicevo all'inizio sono molteplici. Dalla risurrezione, come viene più volte definita, a quel bambino che nascerà nella seconda stagione e che sembra essere la chiave di ogni cosa, il salvatore. Un neonato che salverà i morti. 
Ho apprezzato come per la prima volta non siano i morti privi di umanità, ma come questa manchi soprattutto nei vivi. Specie in coloro che si dimostravano dalla parte del giusto, disponibili ad aiutare gli altri. I veri mostri non sono i morti, ma i vivi.
Come vi dicevo inizalmente non troverete tutte le risposte che vi aspettate. Ad alcune conclusioni potete giungere da soli, ad altre io non sono arrivata. Ma forse è proprio quello che si voleva. 
Non abbiamo tutte le risposte. Non sapremo mai dove sono andati i ritornati, perchè non ci è dato sapere dove vadano. 

Quello che sono riuscita a capire, e qui farò spoiler se non avete visto la seria, è che i morti sono tornati in vita grazie a Victor, che quel giorno cercando di far tornare in vita suo padre ha in qualche modo richiamato anche altre persone. Ma, anche in questo caso una domanda rimane. Chi è victor?  Forse un entità eterna che come Lucy ha il compito di accompagnare i morti a casa. Un'entità che però alla fine non decide di non andare per la sua strada ma di restare con Julie.
Un'altra domanda che non trova risposta è se Adele sia morta quel giorno in cui si tagliò i polsi. Secondo me sì, e quella scena finale nella grotta rappresenta quel matrimonio mai avvenuto.
Queste sono solo mie supposizioni naturalmente. Quello che è evidente è che Les Revenants è una serie del tutto nuova nel panorama delle serie tv. Una serie che vuole dimostrare come la morte sconvolga la vita delle persone e come alcuni riescano ad andare avanti e altri invece no. Una serie estremamente metaforica e non scontata.
E' difficile dire se consiglierei o meno questa serie. E' spesso lenta, e diversa da qualsiasi cosa ci si possa aspettare da un prodotto di questo tipo. Secondo me però è un'esperienza che vale la pena affrontare.

Penny Dreadful finirà con la terza stagione!

Sono poche le serie tv delle quali parlo con vero trasporto, o che sappiano di nuovo stupirmi come un tempo. Bene, Penny Dreadful è una di queste. Una serie tv davvero ben fatta, con una fotografia stupenda e un cast fenomenale. Eva Green su tutti è di una bravura strepitosa. Vanessa, il suo personaggio, è una donna misteriosa con uno strano legame con le forze oscure. Legame che nemmeno lei riesce pienamente a comprendere ma che cerca di combattere con tutte le sue forze. Sembra esserci qualcosa dentro di lei e il male sembra cercarla...desiderarla.



 
Esorcismi, streghe, demoni, lupi mannari, ma anche creature come Frankenstein o personaggi come Dorian Grey. Un telefilm dove la realtà gotica diventa viva e reale.
Quando parlo di esorcismi, di streghe e possessioni non mi riferisco ad una versione simile a quella dei film horror, dove lo scopo è quello di spaventare lo spettatore, ma di scene in cui lo scopo diventa quello di raccontare una storia senza necessariamente spaventare, mantenendo comunque dei toni cupi e incredibilmente reali.

Per ora ho visto le prime due stagioni e ho amato terribilmente la creazione di John  Logan; riuscire a mantenere il livello della prima stagione non era semplice ma sono riusciti egregiamente nell'impresa entrando nel mondo delle streghe e della magia nera con la seconda stagione.



La terza devo ancora affrontarla, aspettavo terminassero gli episodi per poter fare un week end senza vita sociale. Proprio in questi giorni però apprendo la notizia. Il gran finale della terza stagione è anche quello che chiuderà definitivamente questa serie tv.
John Logan nelle interviste dichiara che la serie era stata pensata sin dall'inizio per essere raccontata in un arco di tre stagioni. Che sia davvero così?

Certo, a volte è meglio non fare la fine di Grey's anatomy (non linciatemi) che dopo...quanti anni? sono ancora in tv, con un cast che non ha più nulla dell'originale. Questo magari no, però qualche altra stagione l'avrei guardata volentieri.
Non sono molte le serie tv capaci di ricreare l'atmosfera gotica in maniera tanto curata raccontando nello stesso momento anche una storia originale e recitate da un cast come quello che ho potuto ammirare in questo caso. 
Tutti gli attori hanno interpretato in modo magistrale il proprio personaggio. Da Rory Kinnear che interpreta Frankenstein, a Reeve Camey nei panni di Dorian Grey. Credetemi, ogni attore vestirà egregiamente il suo ruolo. Per Eva Green non aggiungerò una parola, lei è suprema. Guardate qualche episodio e capirete.
Resterà una piccola perla. Almeno per me.
 

Game of Thrones stagione 5 - Cersey e la profezia della strega

La quinta stagione si è aperta subito con un livello piuttosto alto e con un record di ascolti incredibile. Un primo episodio che torna indietro di 25 anni dove troviamo una Cersei bambina che inizialmente fatichiamo ad identificare.
Il carattere non è mutato. Orgogliosa, altezzosa e prevaricante. Entra prepotentemente nella casa di una strega in un bosco e senza timore le ordina di vedere cosa cela il suo futuro.
Prima ancora che Cersei possa porle le domande che vorrebbe la strega anticipa le sue richieste minando la sicurezza della giovane Lannister.




Sposerò il principe?

Non sposerai il principe. Sposerai il re.

Cersei ancora non sa che non spserà il principe Rhaegar Targaryen del quale è innamorata ma appunto il Re Robert Baratheon. Profezia che sappiamo essersi già avverata.


Ma sarò Regina?

Sì, sarai Regina per un po' di tempo finchè non ne arriverà un'altra più giovane e bella a distruggerti e a portarti via quello che hai di più caro.

Da qui si capisce anche in parte il motivo che spinge Cersei ad odiare tanto le donne che si sono avvicinate alla sua corona. Sansa in primis e ora Maergey, decisamente più astuta della precedente.



 Il re e io avremo dei figli?

Avrai tre figli, d'oro saranno le loro corone e d'oro i loro sudari

Questa profezia rivela che tutti e tre i suoi figli saliranno al trono poichè solo i sovrani hanno il sudario dorato. La profezia si è avverata con Joffrey, ora Tommen è al trono e Myrcella è promessa sposa...
 

Un primo episodio che riparta alla grande e pone nuove domande e nuovi interrogativi allo spettatore ma che in qualche modo sembra anticipare e fare l'occhiolino al futuro destino di alcuni personaggi. Non ci resta che aspettare e vedere come si realizzeranno le profezie. Winter is coming!

Promemoria Serie tv

Rispetto ai siti dedicati al mondo dei libri, quelli che visito e utilizzo per le serie tv sono decisamente molti meno. Anzi, potrei dire che il tutto si riduce ad una singola applicazione.
Lei, mia fedele compagna da più di un anno, mi permette di prendere nota dei telefilm che sto seguendo senza dimenticare mai a quale episodio io sia arrivata.
No, non sono svampita (cioè qui si potrebbe aprire un dibattito, ma fingiamo che io non lo sia) quando però si seguono molte serie contemporaneamente accade spesso di non ricordare a quale episodio si è arrivati con la visione di una serie specifica.
TvShowTime  mi ha letteralmente cambiato la vita.


Il suo utilizzo è estremamente intuuitivo. Si entra nella pagina "explore" dove sono inserite praticamente tutte le serie tv realizzate. Grazie al form di ricerca basta digitare il nome originale della serie tv e, una volta trovata, cliccare sul bottone + per aggiungerla alla pagina "My Shows", dove potrete raccogliere tutte le serie tv che avete visto nel corso della vostra vita.




Entrando poi in ogni singola serie tv, potrete spuntare un episodio dopo l'altro man mano che conitnuate nella visione della stessa. Vi basterà aprire quindi l'applicazione ed entrare nella scheda di una serie per vedere qual è stato l'ultimo episodio visto.
Ah... trovate anche un numero incredibile di Anime qui dentro. Sì, è il paese dei balocchi. Lo so.

Per tenermi aggiornata sulle serie in uscita seguo anche diverse pagine facebook dedicate al mondo delle serie tv. Se avete applicazioni o siti da consigliarmi sull'argomento sono tutta orecchie.